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Aspettando Dragon Ball Daima - i momenti più iconici di Dragon Ball

Di Adriano Ventrone e Mattia de Noto


In attesa di scoprire quali nuove avventure ci aspettano in Dragon Ball Daima, nuova serie di Dragon Ball ideata da Akira Toriyama per celebrare il quarantesimo anniversario della sua iconica opera, in uscita l'11 ottobre 2024, abbiamo deciso di scegliere alcuni dei nostri momenti preferiti da ciascuna delle precedenti serie dell’opera.


Dragon Ball


Il preferito di Adriano: Goku diventa per la prima volta Oozaru

Goku diventa per la prima volta Oozaru

Mentre sono rinchiusi nel castello del malvagio Pilaff, Goku inizia a raccontare ai suoi amici della tragica morte di suo nonno Gohan, ucciso da un feroce mostro apparso in una notte di luna piena. A questo punto della storia il piccolo Goku ancora non sa di essere proprio lui quella mostruosa creatura e, ignaro di tutto ed investito proprio dai raggi della luna piena, inizia la sua metamorfosi nel gigantesco Oozaru, non solo distruggendo il castello di Pilaff ma mettendo anche in pericolo di vita i suoi amici. Questa scena è molto importante proprio perché, per la prima volta ed in tempi non sospetti, ci mostra una delle caratteristiche peculiari della razza dei Saiyan. 


Il preferito di Mattia: Goku contro il Grande Mago Piccolo


La prima parte delle incredibili vicende di Goku non si scorda mai, tra mille azioni acrobatiche e con tanti avversari da battere, il maestro Toriyama conquistava il nostro cuore già nelle sue prime battute.


Tra i vari nemici affrontati da Goku in questa fase della sua crescita, di sicuro il Grande Mago Piccolo (a noi conosciuto come Al Satan) è di sicuro il più importante.


Nato dalla parte malvagia del Supremo, il Grande Mago Piccolo si presenta subito come un desposta tiranno senza scrupoli e questo non poteva lasciare indifferente il nostro giovane Saiyan.

Goku contro il grande mago Piccolo

Forse una delle battaglie più ardue per il nostro caro eroe dalla divisa arancione, uno scontro senza esclusione di colpi che finirà in una maniera spettacolare: una kamehameha lanciata dai piedi ed usata come spinta propulsiva per colpire mortalmente il perfido Namecciano con un pugno nato dalla natura Oozaru del ragazzo. Non a caso il maestro Toriyama lo inserisce nello sfondo proprio ad indicare la natura selvaggia e ferale del colpo, trapassando da parte a parte l’avversario.


Poche volte il mangaka si è mostrato così “cruento” nelle sue battaglie e quando ha voluto mostrare il lato “gore” dei suoi scontri, l’ha sempre fatto per trasmettere qualcosa: in questo caso nel Grande Mago Piccolo, il maestro voleva rappresentare il male incarnato contro il quale, il nostro caro eroe lo affronta senza riserve, affrontandolo fino allo sfinimento, senza forze e con un braccio rotto.


L’impresa compiuta sarà così incredibile da meritarsi il privilegio poi di essere addestrato dal Supremo, il Dio della Terra, in vista del successivo grande scontro: affrontare il figlio del Namecciano, Piccolo o Junior, in cerca di vendetta e pronto a schiavizzare l’intero genere umano.


Dragon Ball Z


Il preferito di Adriano: Goku contro Majin Vegeta


Questo è un momento molto importante per l’amato Principe dei Saiyan; dopo essersi lasciato “influenzare” dal malvagio mago Babidi Vegeta è finalmente libero da ogni freno inibitorio ed è pronto a sfogare tutti i suoi sentimenti negativi contro Goku. Vegeta ha vissuto quegli anni nella pace più totale mettendo addirittura su famiglia insieme a Bulma ed il piccolo Trunks, ma tuttavia una parte di sé non è riuscita a lasciare andare la sua precedente vita da feroce guerriero Saiyan dedito solo al combattimento, allo sterminio e alla violenza.

Goku contro Majin Vegeta

Ad aggravare ancora di più i suoi sentimenti, inoltre, c’è anche l’intrinseca consapevolezza di non poter riuscire a superare il suo rivale Goku neanche impegnandosi anima e corpo.  Lo scontro, ricco di dialoghi tra i due personaggi, mette in qualche modo a nudo le insicurezze provate da Vegeta donandogli uno spessore abbastanza inusuale per gli standard della serie. Inoltre, il tutto è sorretto da delle animazioni e da delle coreografie di battaglia sublimi.


Il preferito di Mattia: “Goku si Trasforma”


Di momenti degni di nota in Dragon Ball Z c’è solo da chiedere: fin dai suoi primi capitoli o episodi, il maestro Toriyama ci catapulta immediatamente in scontri cruenti e mortali.Da anni i fan discutono e dibattito su quale scontro o momento sia il migliore di questa parte di serie ma tutti si ritrovano uniti nel celebrare un unico grande ed epico momento: Goku diventa Super Saiyan per la prima volta.


Goku si trasforma

Con “Goku si trasforma”, il 23 luglio del 2000 Italia 1 ammutoliva orde di fan quando, iracondo per l’ingiusta e cruenta morte “definitiva” del suo migliore amico Crillin, Goku raggiunge lo stadio di leggenda diventando il profetizzato Super Saiyan che avrebbe vendicato la specie Saiyan del genocidio perpetrato del napoleone galattico Freezer.


Un momento che ha segnato un’intera generazione per il suo pathos, dramma e soprattutto epicità, nonostante siano passati più di vent’anni da quel momento, è ancora in arrivato per la sua spettacolarità e poi ammettiamolo: chi tra fan ancora non sogna di poter diventare il guerriero leggendario con gli occhi celesti ed i capelli dorati? Chi dice il contrario sta mentendo.


Dragon Ball GT


Il preferito di Adriano: Goku SSJ4 contro Baby


Questo è uno dei rarissimi casi in cui Goku affronta un nemico non con l’intento di mettersi alla prova e “spingersi al limite” ma piuttosto con il solo intento di vendicarsi e portare giustizia. Il malvagio Baby, proprio come Freezer tanti anni prima, è riuscito infatti a ferire Goku nel profondo, andando a colpire la sua famiglia ed i suoi amici, ed il risultato è facilmente intuibile.

Goku contro Baby

In questa nuova forma il nostro eroe umilia il suo avversario, mostrando mossa dopo mossa la sua schiacciante superiorità in battaglia. Baby tenta di tutto per tornare in vantaggio; tattiche psicologiche, scudi umani, assistenza esterna ma nulla può contro la risolutezza di Goku, che, anche grazie all’intervento provvidenziale del suo discepolo Uub, riesce a metter fine alla minaccia dell’alieno.


Il preferito di Mattia: L’ultimo saluto tra Junior e Goku


Nonostante ci siano ancora discussioni sulla canonicità della serie, che sia ugualmente rimasta nel cuore di tutti noi è un dato di fatto incontrovertibile. Con i suoi pregi ed i suoi difetti, Dragon Ball GT ha saputo emozionarci con i suoi scontri, con le sue trasformazioni e vicende, ma un momento veramente degno di nota è l’ultimo saluto di Junior e Goku.


L'addio tra Goku e Piccolo

Immolatosi per permettere al mondo dei viventi di vivere in pace, Junior decide di rimanere all’inferno per pattugliare ed impedire che nuove minacce spuntino fuori e mettano in pericolo la Terra e le persone care. Dopo aver sconfitto Lee Shenron nella sua forma Omega, Goku decide di andare via insieme a Shenron e alle sfere del drago appena purificate verso un orizzonte luminoso ma non prima di essere disceso all’inferno a salutare e ringraziare di tutto un amico, un avversario, un confidente ed in alcuni momenti anche una guida.


L’ultimo saluto che Goku fa Junior è un momento incredibilmente emotivo nella storia di Dragon Ball poiché in quel piccolo gesto, in quelle poche parole di gratitudine, vi è tutta la stima del Saiyan verso qualcuno che, da nemesi incarnata, via via è diventato un alleato, un caro amico, un compagno con cui si è sfidata la morte innumerevoli volte per il bene del mondo, “Anche se non posso ripagarti, grazie di tutto Junior”.


Menzioni d’onore


La preferita di Adriano: Goku Jr. e Goku si incontrano


Nello speciale televisivo “Dragon Ball GT – L’ultima battaglia” il trisnipote di Goku, Goku Jr. si mette in viaggio della sfera del drago nel tentativo di esprimere un desiderio per salvare la vita di sua nonna Pan, ricoverata in ospedale dopo un brutto malore. Il piccolo Goku Jr. non ha prestato molta attenzione ai racconti di sua nonna; quindi, è convinto che per evocare il drago Shenron sia sufficiente la sfera dalle 4 stelle (si, proprio quella custodita da nonno Gohan ad inizio della serie) situata sul monte Paoz nella vecchia casa di Goku.


Goku Jr e Goku si incontrano

Arrivato alla fine del suo viaggio e deluso dalla mancata apparizione del drago, a consolare il bambino arriva proprio il nostro Goku che, una volta presentatosi, rassicura il suo discendente facendogli capire che tutto andrà per il meglio. Questo special, ad onor del vero, è ricco di momenti decisamente toccanti per i fan, basti pensare alla voce narrante che nei primi minuti ci racconta di come “Gli anni passarono, e i nostri eroi lasciarono una alla volta questo mondo, tutti, tranne Pan”. Infatti, lo special era stato pensato come una vera e propria conclusione di Dragon Ball (almeno a livello cronologico trovandosi ancora oggi distante decenni rispetto ad anche le ultime saghe di Super) fungendo effettivamente da saluto dell’opera verso i fan.


La preferita di Mattia: L’OAV di Mirai Trunks/Trunks dal futuro:


Il palinsesto di film e OAV su Dragon Ball è davvero molto vasto e vario ma tutti i fan convengono che l’episodio speciale sulla storia di Trunks del futuro sia uno dei più belli, struggenti e iconici materiali aggiuntivi della saga.


Nato in una realtà cruenta e desertica, dove il genere umano è stato quasi interamente sterminato dai Cyborg C17 e C18, Gohan, unico sopravvissuto dei guerrieri Z, addestra Trunks affinché possano insieme sconfiggere le orrende creature nate dalla mente del Dottor Gelo.


Una realtà distopica, in tinte molto alla Teminator per questo novello Kyle Reese, che si troverà ad affrontare uno dei dolori più acuti della sua vita: la morte del suo amico e mentore Gohan.


Trunks dal futuro

Non potendo partecipare alla battaglia poiché non ancora pronto, Trunks si risveglia dopo essere stato tramortito dal suo maestro per poi ritrovarlo poco dopo privo di vita. La reazione di Trunks è da spacca cuore: in un urlo disperato davanti al cadavere di quello che si può considerare al pari di un padre adottivo per il ragazzo, nel dolore e la furia più totale ottiene il gradino necessario per sconfiggere la minaccia androide, mentre stringe davanti a sé il corpo di Gohan, Trunks raggiunge lo stadio di Super Saiyan, ottenendo così la forza necessaria (una volta addestratosi nel passato) di sconfiggere i Cyborg e riportare la pace nella sua linea temporale. 

 

Scegliere solo una manciata di momenti iconica in un’opera leggendaria come Dragon Ball non è stata un’impresa semplice, ma ora siamo curiosi; quali sono i vostri momenti preferiti nell’opera di Akira Toriyama?

 

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